Etica e Regolamento
 

ETICHETTA DEL PRATICANTE  (comportamento dentro e fuori la sala di pratica).



Durante le lezioni ed in qualsiasi altro contesto ufficiale collettivo è opportuno rivolgersi al proprio insegnante chiamandolo Maestro. E' invece scortese ed inopportuno chiamare il proprio insegnante e soprattutto il Maestro caposcuola per nome o usando espressioni amichevoli; in ogni caso, anche in situazioni più informali, mostrare sempre rispetto e fiducia per il Maestro, gli istruttori e gli allievi più anziani.


Ogni qual volta si entra o si lascia il luogo di pratica è buona norma effettuare il saluto; questo è un modo di dichiarare rispetto all'arte, al luogo di pratica, al Maestro, agli istruttori ed agli altri allievi;


Se si arriva in ritardo a lezione già iniziata, bisogna entrare nella sala e fare il saluto, aspettare che il Maestro dia il permesso di unirsi alla classe e, dopo aver ricevuto il consenso, unirsi agli altri; è inoltre responsabilità dell’allievo ritardatario riscaldarsi prima di cominciare gli esercizi;


Essere cortesi ed onesti con i compagni di pratica. Gli studenti più esperti sono tenuti ad aiutare i nuovi arrivati i quali devono prestare loro ascolto.


Se si deve uscire o assentarsi per qualsiasi ragione durante la lezione, avvicinarsi al Maestro e chiedere il permesso;


Quando il Maestro chiama a raccolta, interrompere immediatamente l'esercizio ed avvicinarsi di corsa; tenere il resto degli allievi in attesa, significa mancanza di rispetto;


Non ascoltare le spiegazioni del Maestro con le braccia incrociate sul petto o con le mani nascoste dietro il corpo; assumere sempre un atteggiamento composto e rispettoso;


Durante una lezione gli allievi non devono parlare tra loro, ridere o distrarsi, ma concentrarsi sugli esercizi. Non fare domande stupide al Maestro; nella cultura cinese, l'apprendimento avviene per comprensione maturata nel prosieguo dell'allenamento, piuttosto che con la razionalità o la spiegazione verbale tipiche della cultura occidentale.


E’ vietato masticare gomme o caramelle durante l’allenamento.


E’ considerato irrispettoso sbadigliare durante la lezione (in quanto significa che ci si annoia); per la stessa ragione è inopportuno guardare l'orologio;


Prestare la massima attenzione a non arrecare danni ai compagni durante lo scambio di tecniche; in caso di incidente, lo studente responsabile dovrà immediatamente scusarsi e mostrare il proprio interessamento, mentre il compagno dovrà accettare le scuse mettendo da parte il proprio orgoglio.


Non maneggiare le armi tradizionali cinesi presenti in sala se non si è ancora cominciata la loro pratica.


Non insegnare le tecniche imparate nella Scuola a persone esterne alla Scuola senza il permesso del Maestro o del proprio istruttore.


Non usare mai le tecniche imparate al di fuori della Scuola se non in caso di estrema necessità. Qualsiasi atteggiamento violento comporterà l’immediata espulsione dalla Scuola.

REGOLAMENTO INTERNO




CERTIFICATO MEDICO OBBLIGATORIO.

E’ impossibile partecipare alle lezioni senza aver consegnato il certificato medico di sana e robusta costituzione per ATTIVITA’ NON AGONISTICA.


Il contributo mensile per le lezioni va consegnato direttamente all’insegnante entro e non oltre la prima settimana del  mese in corso. In caso di prolungata negligenza, l’insegnante potrà valutare l’esonero temporaneo dello studente dai corsi.


Lo studente che dovesse affrontare una momentanea difficoltà economica è tenuto ad avvertire tempestivamente l’insegnante il quale, valutata la situazione, potrà decidere se permettere all’allievo di continuare comunque a frequentare le lezioni fino a che esso non veda risolta la sua situazione.


L’insegnante non può perdere tempo a dare i resti pertanto lo studente dovrà consegnare l’esatto importo della quota mensile in una busta chiusa (non sigillata) con sopra indicati nome e cognome. La stessa busta verrà restituita alla lezione successiva e dovrà essere riutilizzata.


La quota mensile non potrà essere rimborsata in caso di assenze dovute a motivi personali dello studente. Eventuali recuperi sono a discrezione dell’insegnante.


E’ previsto lo sconto del 20% sulla quota del secondo membro del nucleo famigliare.


Lo studente è tenuto a portare sempre con se la Tessera nominativa (consegnatagli dalla scuola al momento dell’iscrizione), che dovrà essere presentata quando richiesto e vidimata ad ogni pagamento della quota mensile.


Lo studente è tenuto a rispettare con scrupolosità gli orari di inizio delle lezioni; al fine di garantire il corretto svolgimento delle stesse è invitato a presentarsi in sala almeno 5 minuti prima dell’orario previsto per l’inizi già con addosso l’uniforme della scuola. Non è rispettoso finire di vestirsi o rassettarsi nella sala di pratica.


Se uno studente ha necessità di interrompere la pratica per un periodo prolungato dovrà comunicarlo per tempo all’insegnante.


Lo studente di Bei Shaolinquan, dovrà prendere parte alle lezioni indossando la T-shirt della scuola o una t-shirt bianca (senza disegni o scritte), pantaloni lunghi neri, calzini bianchi e scarpe pulite consone alla pratica. L’uniforme tradizionale cinese (Yifu) e le scarpe da wushu possono essere acquistate su ordinazione.


Gli studenti di Taiji Quan e Taiji Qigong non hanno obbligo di uniforme. E’ comunque fatto obbligo di prendere parte alle lezioni indossando indumenti consoni all’attività fisica.


È, in ogni caso, obbligatorio per tutti, portare separatamente le scarpette, da indossare esclusivamente nella sala di pratica; in caso di noncuranza, l’insegnante si riserverà di vietare la partecipazione alle lezioni.


Durante l’allenamento è vietato indossare orologi, piercing, orecchini, collane, bracciali, anelli ed altri oggetti che possano essere d’intralcio o provocare lesioni durante lo svolgimento delle attività. Gli occhiali da vista possono essere indossati, (ma si raccomanda di toglierli durante lo sparring.

I capelli lunghi devono essere legati.


Non è possibile effettuare riprese video/fotografiche aventi per oggetto il Maestro, gli istruttori e gli studenti durante le lezioni, stages o dimostrazioni, a fini divulgativi e pubblicitari, anche attraverso siti web, se non previa autorizzazione del Maestro Caposcuola.

Ricordarsi che si entra nella Scuola per imparare e non per esaltare il proprio ego. L'apprendimento presuppone un atteggiamento di umiltà e un comportamento rispettoso verso il Maestro, gli altri allievi e verso il luogo di pratica (Wushu Guan).

- Il rispetto delle regole garantisce l'autentica trasmissione dell'antica tradizione del Kung Fu -


L'insegnamento del Kung Fu si svolge secondo la Cultura Tradizionale Cinese. Molte di queste regole sono state introdotte all'inizio del secolo scorso per gestire meglio grandi gruppi di studenti. In origine il rapporto con l'insegnante era personale, non vi erano gradi, né cinture, né uniformi. Il comportamento dello studente era basato sulla propria educazione e consapevolezza. Inoltre oggi si avverte di più il bisogno di far seguire queste regole a causa di un decadimento della condotta etica in ogni campo civile. A tutti gli allievi si richiede l'osservanza di determinate norme di comportamento.